
Una Ferrari che vince va festeggiata. Soprattutto se si tratta di un successo atteso da più di cinquant’anni come quello di Le Mans nell’edizione del centenario della 24 ore più famosa del mondo. Tutti in strada a Maranello dietro alle due hypercar che hanno riportato alla vittoria il Cavallino.
E’ una giornata che rimarrà indelebile nella memoria dei ferraristi quella di martedì 20 giugno, quando in uno scenario mai visto e decisamente suggestivo, con uno show che sarebbe piaciuto al Fondatore, le due 499P hanno lasciato i cancelli di via Abetone Inferiore, porta d’accesso al quartier generale del Cavallino Rampante, per riunirsi in una parata che ha toccato prima l’area di Attività Sportive GT e di Scuderia Ferrari, quindi ha attraversato le vie del centro storico transitando dinnanzi ad alcuni dei luoghi più iconici, tra cui il Museo Ferrari di Maranello.
Tanti i tifosi e le famiglie che non hanno perso l’occasione per ammirare dal vivo le Hypercar ibride che hanno trionfato in Francia nel fine settimana dell’11 giugno. La cittadina modenese, per l’intera mattinata, si è vestita a festa per celebrare gli equipaggi della 499P numero 51, vincitrice a Le Mans con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, e numero 50, che grazie ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen era scattata dalla prima casella in griglia e aveva ottenuto il miglior tempo in gara.
Dopo la sfilata per le vie del centro storico, teatro di un caloroso abbraccio da parte del pubblico, l’evento è proseguito nel pomeriggio a beneficio dei dipendenti, a cui il Presidente John Elkann ha voluto dedicare la vittoria con l’esposizione sia della 499P numero 51, sia del trofeo del Centenario della 24 Ore di Le Mans.
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